lunedì 23 ottobre 2017

Aperte le iscrizioni al prossimo corso di TRAINING AUTOGENO in orario serale!


mercoledì 4 ottobre 2017



GRAZIE A MICHELA GIOVAGNINI E FIORINDA PEDONE CHE CON PASSIONE HANNO CONDOTTO IL LABORATORIO "BIOENERGETICA E MINDFULNESS PER BAMBINI".
GRAZIE A TUTTI I BIMBI E I LORO GENITORI PER LA PARTECIPAZIONE. VI RESTITUIAMO LE PAROLE DI FIORINDA PEDONE.
E a presto!
Due giornate fantastiche quelle di mercoledì 27 e venerdì 29 Settembre, a Baiano di Spoleto, provincia di Perugia, nella sede di OLISTICAmente NOI Asd, dove abbiamo condotto il progetto MINDFULNESS e BIOENERGETICA con i bambini del territorio.
Due incontri per far conoscere e sperimentare la meditazione e tutte quelle pratiche utili per muoversi consapevolmente nello spazio che ci circonda.
Riconoscimento del proprio sé, dell’altro, di Madre Terra. Ascolto profondo del respiro, delle emozioni. Movimento libero, naturale, condivisione in uno spazio protetto e senza giudizio, alcune delle cose che abbiamo sperimentato con i bambini. Due giornate dove il gioco e la leggerezza si sono interconnesse con il desiderio di restituire ai bambini il tempo d’intimo incontro con il respiro che li sintonizza alla voce del cuore.
Un nuovo paradigma, questo, che ha l’ambizione di insegnare ai bambini, a ritrovare lo spazio del “non fare”, dove lo spostarsi velocemente verso un obiettivo, si riduce al “dolce far niente di più” che rilassarsi, ascoltarsi, muoversi senza schemi competitivi. I bambini più che imparare una disciplina, in questi laboratori, trovano un luogo di libertà che li aiuta a riconoscere lo spirito creativo ed empatico che vive da sempre dentro di loro e li guida verso l’altro e il Tutto in modo spontaneo e sereno.
Due giornate che ci hanno nutrito profondamente ricordandoci che la felicità, il benessere, la forza interiore, la consapevolezza, il rispetto, l’empatia, l’intelligenza, la capacità di attenzione, il benessere fisico, mentale ed emotivo, hanno bisogno di essere coltivati come dei germogli di primavera.
Due giornate che spero diventeranno veri e propri laboratori di libera espressione, MINDFULNESS e Bioenergetica, laboratori dove insemineremo il terreno del cuore affinché, lo spazio che circonda ogni bambino, ritorni a essere un giardino fiorito.
Fiorinda Pedone

venerdì 11 agosto 2017




GIORNI ED ORARI DEI CORSI 
ANNO 2017/2018 (dal 13 Settembre)




LUNEDI’
MARTEDI’
MERCOLEDI’
GIOVEDI’

MAT
POM
MAT
POM
MAT
POM
MAT
POM
GINNASTICA ENERGETICA

18.30 19.30
10.00
11.00

10.00
11.00 (molto leggera)

10.00
11.00
18.30
19.30
CLASSE ESERCIZI BIOENERGETICA



18.00
19.30
















TUTTI I CORSI SI SVOLGERANNO PRESSO LA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE 

 VIA DELL'ARTIFICIERE 2/A - BAIANO DI SPOLETO

INFO: 335.1765634


Corso di Ginnastica Energetica

Tecniche di stretching e ginnastica morbida. 

I movimenti lenti e semplici allentano lo stress e le tensioni, ripristinano l’equilibrio energetico, rendono il corpo più flessibile ed armonioso alleviando le rigidità dei muscoli e delle articolazioni.

La scelta degli esercizi più adatti alla condizione soggettiva di ogni persona viene fatta, con l'aiuto della conduttrice, educando la propria sensibilità verso se stessi e il proprio corpo e verso la risposta alle sollecitazioni che gli vengono date. Ne risulta così un lavoro estremamente personalizzato che affina la capacità di auto-ascolto e in definitiva, migliora la condizione psicofisica generale. 

L'attività è adatta a qualsiasi età


I partecipanti potranno scegliere di frequentare una o due volte alla settimana scegliendo tra i seguenti giorni ed orari:

  • LUNEDI' e GIOVEDI' dalle 18.30 alle 19.30 
  • MARTEDI', MERCOLEDI'* E GIOVEDI' dalle 10.00 alle 11.00

* La pratica del mercoledì mattina consisterà di movimenti molto lenti e semplificati accompagnati da tecnche di rilassamento. 


                                                          PRIMA LEZIONE DI PROVA GRATUITA!!!


                                                              ***

Classe di Esercizi di Bioenergetica
Spazio e tempo dedicato a esercizi volti a facilitare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e liberare le tensioni muscolari croniche. Sbloccando l'energia intrappolata nel corpo e lasciandola fluire in modo più libero si ottiene un senso di vitalità che accresce la capacità di sentire piacere, la motilità e il benessere sia a livello corporeo che emozionale.
La conduttrice inviterà i partecipanti ad eseguire particolari esercizi sia in piedi che a terra, utilizzando il corpo, la voce e il movimento. Lo scopo primario è quello di prendere coscienza del corpo in tutte le sue parti, unendole e integrandole secondo la visione bioenergetica che il corpo e la mente siano funzionalmente identici.

La classe si svolge tutti i martedì dalle 18.00 alle 19.30.

L'attività è adatta a qualsiasi età

                                                        PRIMO INCONTRO DI PROVA GRATUITO!!!

                                                                                     ***


Corso di Training Autogeno
Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento basata sull'apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica che, se eseguiti in modo costante e regolare, consentono di raggiungere uno stato di distensione muscolare e psichico, di calma e di benessere generalizzato. E' uno degli approcci più utilizzati al mondo in ambito terapeutico, sportivo e riabilitativo e per lo sviluppo delle risorse umane. L'utilizzo degli esercizi aiuta a ridurre lo stress, intervenendo sulle varie tensioni muscolari, consentendo così di sfruttare al meglio le proprie energie e di ottenere un migliore rendimento psicofisico. Si pensa spesso che sia solo una tecnica di rilassamento, mentre possiamo considerarla una tecnica di cambiamento che produce nel praticante delle reali modificazioni fisiologiche. Uno dei punti di forza del T.A. è che dopo una fase iniziale di apprendimento è utilizzabile in completa autonomia da ciascuno.

Il programma del corso è caratterizzato da lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti, testimonianze di esperienze dirette. Nella parte pratica della lezione, il partecipante avrà la possibilità di sperimentare su di sé gli effetti benefici di questo utile metodo terapeutico.

Il corso si svolge  con cadenza quindicinale e potranno essere attivati più corsi con giorni ed orari diversi a seconda delle esigenze dei partecipanti.

                                                         PRIMO INCONTRO DI PROVA GRATUITO!!!

                                                     ***

martedì 8 agosto 2017

ARTE, CULTURA, SPORT NELLA VITA CIVILE E SOLIDALE





Si è svolta il 14 Luglio alla Rocca Albornoziana di Spoleto  una iniziativa promossa dalle Acli e dall’Unione Sportiva Acli di Perugia che ha visto l’inaugurazione di una mostra fotografica “PER NON RESTARE INDIFFERENTI”  con trenta immagini inedite realizzate da tre giovani artiste a marchio Artenatura: Laura Filippucci, Francesca Marinangeli
ed Eleonora Dottorini, che a tutto tondo, entrano nel tema oggetto dell’Enciclica di Papa Francesco “LAUDATO SI” facendone percepire anche lo spirito e l’indirizzo del pontificato.  Si parte dall’assunto  che l’uomo non è proprietario della terra che abita. Siamo ospiti di una casa comune che merita tutta la protezione possibile.
 In contemporanea all’interno della Camera Pinta si è aperta una riflessione a più voci sul tema: “ARTE, CULTURA, SPORT PER UNA VITA  CIVILE E SOLIDALE”.  Un confronto formativo-informativo che le Acli hanno inserito nel loro più ampio progetto del “Coltivare Futuro” per abbassare, in ambito territoriale l’asticella dell’indifferenza. Ad aprire e moderare l’incontro Sante Filippetti, Presidente Unione Sportiva Acli di Perugia. Hanno portato un loro contributo:  Nino Scimone (Presidenza nazionale U.S. Acli), Don Mario Venturi, Pierluigi Castellani (ex Senatore della Repubblica), Moreno Rosati (vicepresidente CONI Umbria), Stefania Rosati (Consigliere Nazionale U.S. Acli), Laura Filippuci ed  Eleonora Dottorini (artiste Artenatura).

Due ore significative all’interno della meravigliosa Camera Pinta in cui gli ospiti hanno potuto immergersi e gustare  la grazie dell’arte, vivere le sensazioni di questo connubio tra arte, cultura e la tematica dello SPORT, lo “SPORT CHE VOGLIAMO”, come ci invitano a riflettere l’U.S. ACLI e il CONI. Uno sport che sappia connettersi con il mondo esterno, che persegua l’obiettivo di “aprire” a tutti l’accesso alla pratica e in grado di facilitare l’educazione alla partecipazione coltivandone la crescita attraverso le attività culturali e sociali che si sviluppano nei territori.
L’evento è stato  patrocinato dal Comune di Spoleto e ha visto la collaborazione della Cooperativa Sistema Museo.
Le ACLI ringraziano i tanti partecipanti all’iniziativa e in special modo la collaborazione dei soci di dell'Associazione Sportivo Dilettantistica OLISTICAmente NOI e il Circolo ACLI di Baiano.








Riporto una mia riflessione condivisa con gli ospiti di questa giornata:

≪Corpo e mente nella visione olistica sono inscindibili e formano l'unità biopsichica di ciascun individuo che è una persona unica per i suoi aspetti corporei e per i suoi aspetti emotivi. Non possiamo pensare di occuparci del nostro corpo senza essere consapevoli di come il suo benessere o il suo stato influisca sulla nostra mente e tanto meno non possiamo pensare oggi di occuparci della nostra mente, di tenere attiva la nostra mente senza pensare ed essere consapevoli di come essa influisca sullo stato del nostro corpo.
Sottolineo questo secondo collegamento perchè nella nostra vita attuale siamo spesso chiamati ad impegnare la nostra mente, che corrisponde anche alla parte più alta del nostro corpo, che coinvolge il pensiero e le attività cognitive ed intellettive. Questa consapevolezza ci dovrebbe suggerire di occuparci di più del nostro corpo, in particolare dovremmo prestare attenzione nell'equilibrare l'impegno di questo segmento corporeo che è in alto con la parte più bassa del nostro corpo.
E cosa possiamo fare per lavorare su questo aspetto e su questo equilibrio?

Oggi qui stiamo parlando e ci stiamo confrontando sul valore della terra, della natura, del suo rispetto e del rapporto tra uomo e natura. "Tutto è connesso". Anche l'uomo possiede una natura che deve rispettare.
E questo aspetto è significativo nella visione bioenergetica di Alexander Lowen, che è stato nella metà del '900 il fondatore dell'Analisi Bionergetica, cioè un metodo psicoterapeutico che abbina ad uno spazio di analisi verbale con il cliente uno spazio dedicato al lavoro corporeo attraverso varie tecniche (esercizi, massaggi). E in questa visione di Lowen, nella posizione eretta dell'uomo dobbiamo prendere in considerazione con la stessa importanza i vari segmenti corporei della persona.
I due principali sono sicuramente quello in alto, di cui abbiamo parlato prima e quello più in basso: cioè il distretto corporeo che coinvolge le nostre gambe e i nostri piedi. Quindi abbiamo una testa che è collegata ai processi mentali e se vogliamo più in alto, sopra di noi, proiettata verso il cielo, la parte spirituale di noi. E poi abbiamo un segmento corporeo più basso, le gambe e i piedi collegati alla terra, alla madre terra.
Lowen denomina il contatto del nostro corpo con la terra con il termine di GROUNDING, che letteralmente vuol dire radicamento a terra e rappresenta una delle posizione di base della bionergetica. Quando siamo in contatto con la terra, ben radicati siamo più collegati alla realtà, maggiormente consapevoli di noi, di chi siamo, quali sono le nostre radici e quale è il nostro posto in relazione agli altri e a ciò che ci circonda.
Essere grounded, essere radicati comporta essere in contatto fisicamente ed emotivamente con la realtà: con le sensazioni del corpo e con l'ambiente con cui entriamo in relazione, sentire la connessione energetica con la terra, che è la nostra madre biologica.
Per concludere questa parte cito una frase di Lowen:
"Noi esseri umani siamo come gli alberi, radicati al suolo con una estremità, protesi verso il cielo con l'altra, e tanto più possiamo protenderci quanto più forti sono le nostre radici terrene. Se sdradichiamo un albero, le foglie muoiono; se sdradichiamo una persona, la sua spiritualità diventa un'astrazione senza vita." (Alexander Lowen)

Ringrazio chi ci ha consentito di organizzare questo evento in questa prestigiosa location. Dal Ministero dei Beni Culturali al Comune di Spoleto alla Cooperativa Sistema Museo che gestisce e valorizza questi ambienti e ne valorizza le attività.
Da qualche tempo si è attivata una collaborazione con Sistema Museo che si prefigge un connubio tra il mondo della cultura e dell'arte e le discipline olistiche di cui abbiamo accennato. 
E' "LO SPORT CHE VOGLIAMO", quello che, come ci invita a riflettere l'Unione Sportiva Acli, sappia connettersi con il mondo esterno, che persegua l'obiettivo di "aprire" a tutti l'accesso alla pratica e in grado di facilitare l'educazione alla partecipazione coltivandone la crescita attraverso le attività culturali che si sviluppano nei territori.
Io non sono una esperta di arte ma credo che l'arte possa anche essere definita come "movimento espressivo naturale", dell'artista certamente ma anche di colui che si approccia alla visione dell'arte, sia esso un quadro, una scultura o altre forme artistiche ed espressive quali la musica o la danza.
Essere in contatto con noi, con il nostro corpo, con la nostra natura e quindi con le sensazioni più vere di noi ci permette di vivere l'arte nella sua forma più completa ed alta.
E allora, vi lascio con un suggerimento e una prova che potrete sperimentare fin da oggi in questo meraviglioso contesto. Provate a fermarvi di fronte ad una immagine o una scultura che vi colpisce. Fermativi, radicatevi a terra ascoltando tutta la pianta dei vostri piedi a contatto con il terreno, aprite il vostro respiro, provate a liberare la mente da altri pensieri e ascoltate attraverso tutti i vostri sensi cosa arriva dentro di voi, quali sono le vostre sensazioni più profonde, come risuona emotivamente questa immagine dentro di voi. 
E gustate questo momento di piacere e di grazia.≫

Stefania Rosati

venerdì 21 ottobre 2016

Approfondimento di uno dei benefici del Training Autogeno: AUTOSEDAZIONE (SMORZAMENTO DELLA RISONANZA AFFETTIVA)

La prima possibilità che ci offre l’allenamento al training autogeno è un’autoinduzione di calma. Tale effetto si realizza attraverso due vie parallele: da un lato per mezzo della rappresentazione psichica della formula “io sono perfettamente calmo”, dall’altro per la sempre maggiore capacità dell’organismo a mettersi in uno stato di distensione; entrambi questi effetti vanno man mano facendosi sempre più validi ed attivi in conseguenza del progredire dell’allenamento. L’elemento essenziale di questi effetti è la conseguenza del fatto che ogni reazione emotiva, nel suo aspetto globale, modifica sistematicamente l’insieme dell’organismo, in ogni suo equilibrio. Dalla fisiologia sappiamo che le stimolazioni emotive non determinano soltanto astratte ripercussioni localizzate nella corteccia, ma provocano onde di eccitamento che coinvolgono l’organismo nella sua totalità, in ogni suo sistema. Sia nell’uomo che nell’animale si producono, in conseguenza di stimolazioni stressanti, delle profonde oscillazioni negli equilibri vitali. Questi si manifestano sia con le espressioni dei sistemi muscolare e vascolare sottomessi al comando centrale del sistema neuropsichico, sia per la messa in tensione o la secrezione di organi sotto il controllo neurovegetativo. L’effetto del training autogeno è basato sul fatto che l’emotività e certe funzioni organiche sono strettamente integrate: esse rappresentano la globalità psicofisica.

Bisogna ammettere una interpretazione unitaria dell’essere vivente e la compartecipazione di corpo e psiche alla produzione di quel processo vitale unitario che è la reazione affettiva. Una tecnica, come il training autogeno, che permetta a colui che si allena, di raggiungere per mezzo di una momentanea concentrazione psichica una messa a riposo di così importanti sistemi di espressione come i muscoli, i vasi, il cuore, il respiro, e perfino, entro certi limiti, gli organi addominali, è facilmente comprensibile che possa smorzare in modo rilevante la componente somatica delle reazioni affettive. Questo meotodo è in posizione diametralmente opposta a tutti quelli che si propongono di diminuire le reazioni espressive, inevitabili di fronte ad una emozione, per mezzo di un atto della volontà, a quei tentativi di autocontrollo, per così dire, spastico. Con questi metodi il soggetto cerca di evitare l’esteriorizzazione delle emozioni per mezzo di una inibizione attiva ma non può impedire lo svolgimento della risonanza delle stesse a livello psicologico. Al contrario, con il training autogeno, lo smorzamento della risonanza emotiva a livello psicologico fa sì che non sia il soggetto a cercare di controllare attivamente con la propria volontà le sue reazioni somatiche, ma esse vengano da se stesse come ‘smorzate’.

Il significato pratico di uno smorzamento della risonanza emotiva è evidentemente di grande importanza nella vita quotidiana. Esso permette di sopprimere reazioni emotive perturbanti e, a seconda del grado di padronanza del metodo, può consentire di evitare oscillazioni esagerate ed inopportune agli stimoli emozionanti. Esso può inoltre anche essere utilizzato come tecnica profilattica allo scopo di consentire la possibilità di defendersi da situazioni particolarmente impegnative che si debbono affrontare. A tale scopo, prima di affrontare la situazione impegnativa, si possono praticare gli esercizi di traning autogeno, ponendosi nell’atteggiamento opportuno, per il tempo disponibile e sufficientemente necessario, a seconda della individuale padronanza degli esercizi stessi, per raggiungere una concentrazione passiva indifferente. Un sistematico allenamento alla distensione, protratto per molti anni, è ben logico che possa portare ad una vera e propria imperturbabilità. Comunque non  bisogna fraintedere: lo smorzamento dell’affettività non è un appiattimento o un impoverimento dei sentimenti e delle emozioni, al contrario: esso serve solo ad eliminare o a calmare le manifestazioni troppo intense ed eccessive le quali sotto forma di ondate “hanno il potere di sopraffare temporaneamente tutta la restante affettività”.

J.H. Schultz “Il Training Autogeno” – Esercizi Inferiori – Ed. Feltrinelli, 1991

Bernt H. Hoffmann “Manuale di Training Autogeno” – Ed. Astrolabio, 1980

lunedì 26 settembre 2016


             Classe di

 ESERCIZI  di           BIOENERGETICA

condotti da Stefania Rosati (psicologa)



La classe di esercizi di bioenergetica è uno spazio e un tempo dedicato a esercizi volti a facilitare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e liberare le tensioni muscolari croniche.

Sbloccando l’energia intrappolata nel corpo e lasciandola fluire in modo più libero si ottiene un senso di vitalità che accresce la capacità di sentire piacere, la motilità e il benessere sia a livello corporeo che emozionale.

La conduttrice inviterà i partecipanti ad eseguire particolari esercizi sia in piedi che a terra, utilizzando il corpo, la voce e il movimento. Lo scopo primario è quello di prendere coscienza del corpo in tutte le sue parti, unendole e integrandole secondo la visione bioenergetica che il corpo e la mente siano funzionalmente identici.

La classe di esercizi di bioenergetica può essere svolta da chiunque; non è richiesta nessuna partecipazione atletica.

Durante l’intero ciclo della vita, rappresenta una valida forma di prevenzione della salute psicofisica e di promozione del benessere personale.




“Gli esercizi bioenergetici, se praticati regolarmente e in modo non competitivo, possono favorire in chi li esegue, maggiore padronanza di sé, una respirazione più profonda, una consapevolezza maggiore del proprio corpo e del senso di radicamento, sensazioni più intense, più vitalità e spontaneità,in una parola, promuovono il piacere di essere vivi!”  (Alexander e Leslie Lowen)











La classe si svolge tutti i MARTEDI' dalle 18.00 alle 19.30 presso il Circolo ACLI di Baiano (Spoleto) a partire da MARTEDI' 15 NOVEMBRE 2016


Si consiglia abbigliamento comodo e calzini. 

Primi due incontri di prova gratuiti!!!

Per prenotare uno e due incontri: 335.1765634 Dott.ssa Stefania Rosati - Psicologa . Interviene sul singolo o sul gruppo con approccio psicocorporeo e secondo una visione di unità mente/corpo della persona.  Nell’ambito della classe di esercizi di bioenergetica Diploma di “Conduttori di Esercizi di Bioenergetica” con il Centro di Formazione in Analisi Bioenergetica dell’Umbria – Perugia (IIFAB – Istituto Italiano di Formazione in Analisi Bioenergetica – Rappresentante ufficiale in Italia del modello e del metodo dell’Analisi Bioenergetica di Alexander Lowen).

Il corso è  Promosso da OLISTICAmente NOI – Associazione Sportiva Dilettantistica nell’ambito delle attività di prevenzione e promozione della salute e del benessere

lunedì 20 giugno 2016

"Creature nel mondo" di Sara Stradi

CONCLUSIONE CORSO GINNASTICA  ENERGETICA
Un altro anno di corso di Ginnastica Energetica ha visto la sua conclusione. Vorrei esprimere ciò che conserverò di questa esperienza vissuta insieme ai partecipanti dei corsi.
Si rinnova sempre la mia esperienza professionale, lo stimolo di ampliare le prospettive e di integrare metodi e tecniche apprese in ambito formativo ma anche sul campo. E’ stato un anno denso, in movimento, ci sono stati cambiamenti in itinere: nuove sedi, nuovi orari, nuovi partecipanti. Ho percorso questi movimenti con preoccupazione e con entusiasmo come crescita professionale e personale. La partecipazione è stata incoraggiante, non solo in termini numerici ma soprattutto di qualità. E’ grazie all’essere di ciascuno che è nato il gruppo di lavoro di cui mi sono sentita conduttrice e guida ma allo stesso tempo partecipante.
Mi piace lasciarmi condurre dal gruppo, da voi che partecipate, che portate le vostre esperienze, i vostri vissuti, le vostre lamentele, i vostri successi, i vostri dolori, i vostri umori. Percepire lo stato d’animo del gruppo e creare in base ad esso: è questa per me la sfida più grande.
Il mio obiettivo è educare al movimento e per un corretto movimento dobbiamo sempre sapere come stiamo, cosa ci consente di fare ora il nostro corpo e la nostra mente? A volte ci sentiamo di poter abbattere un muro, altre volte vorremmo stenderci e riposarci… allora, rispettiamo il nostro stato senza costrizioni, soprattutto quando dedichiamo tempo a noi stessi al di fuori dei nostri doveri quotidiani; rendiamo questo tempo un piacere per noi e per il nostro corpo. E non ci dimentichiamo di ascoltare cosa succede dentro di noi quando ci muoviamo, quando facciamo uno sforzo o quando ci riposiamo. Il nostro corpo è sempre pronto a darci segnali, a parlarci e noi abbiamo imparato che possiamo ascoltarlo e a volte comprenderlo e allora ci consentirà quel movimento che non avremmo mai potuto immaginare di fare, quello stretching difficilissimo che “no,io  non ce la farò mai!”….abbiamo visto e provato che non è così…
E curiamo il nostro corpo pensando alla nostra estetica non solo in termini dei chili di troppo, agli addominali scolpiti, ai muscoli ma anche e in primis alla luce dei nostri occhi e all’espressione del nostro  corpo, alla grazia del movimento.
Sono certa che siamo riusciti a dare cibo al nostro corpo, alla nostra mente ma anche allo spirito del nostro gruppo.
Quindi ringrazio chi ha partecipato ai corsi: da chi lo ha fatto per un solo giorno a chi lo ha fatto per l’intero anno perché ognuno ha portato vita e respiro al corso.
Ringrazio chi ci ha ospitato nelle loro sedi collaborando alla riuscita dei corsi: il circolo ACLI di Baiano e il Circolo ARCI di San Giovanni.
A tutti quelli che lo desidereranno, per un solo giorno, per un periodo, per un anno intero do appuntamento a settembre prossimo per iniziare insieme un nuovo e colorato percorso di ginnastica energetica.

Buona estate!

Stefania