mercoledì 13 ottobre 2021


 Sostenere la persona nello sperimentare il contatto con la realtà, con il proprio corpo e con il suolo che lo sostiene è uno degli elementi essenziali del mio lavoro nella relazione d'aiuto.

lunedì 3 maggio 2021



Sono molto felice di riproporre anche per questa nuova stagione estiva degli incontri settimanali per la cura del proprio benessere psicofisico, in collaborazione con la Pro Loco di Baiano.





Con questa iniziativa desideriamo rispondere ad alcuni prioritari bisogni che accomunano in questo momento molte persone: godere di spazi all’aperto, ascoltare e consapevolizzare il  proprio stato fisico ed emotivo, allenare la funzionalità motoria, riscoprire il piacere della relazione tra noi e lo spazio che ci circonda, riprendere i contatti sociali e la condivisione dei vissuti.

L’attività, della durata di 90 minuti ad incontro, sarà incentrata su movimenti del corpo lenti ed armonici, che consentano il giusto tempo per entrare in ascolto del corpo, di percepirne la funzionalità e/o disfunzionalità, di rispettarlo e al contempo di allenarlo con dolcezza esercitando posture e movimenti armonici funzionali al riequilibrio psicocorporeo, migliorare la gestione dei nostri stati d’animo, di attenzione al momento presente, a ciò che sentiamo e viviamo esattamente nel momento in cui lo stiamo vivendo.

Saranno a tal fine integrate diverse tecniche accomunate dal principio che il nostro corpo e la nostra mente coesistendo si influenzano a vicenda:

  • ·       Riscaldamento e percezione di tutto il corpo dalla testa ai piedi
  • ·       Attenzione costante alla respirazione
  • ·       Esercizi di consapevolezza di noi e dello spazio che ci circonda
  • ·       Esercizi di stretching dolce e progressivo
  • ·       Attivazione energetica e scarica delle tensioni
  • ·       Rilassamento guidato

Tutte pratiche che creeranno di volta in volta incontri diversi, adattati al momento, allo stato d’animo del gruppo di lavoro, al sentire individuale e collettivo.

Gli incontri si terranno presso l’ampio spazio all’aperto dell’Area Verde di Baiano, a partire dall’11 Maggio 2021 tutti i martedì dalle 9.00 alle 10.30 e tutti i mercoledì dalle 18.00 alle 19.30 e per tutta la stagione estiva!!! 

Con libertà si potrà scegliere di partecipare all’incontro mattutino o pomeridiano senza necessità di prenotazione. Il costo per la partecipazione è di 10 euro ad incontro; la spesa sostenuta è detraibile fiscalmente.

L’ampio spazio a disposizione garantisce la sicurezza di ciascuno. E’ comunque obbligatorio portare con sé la mascherina. Altresì è indispensabile un proprio tappetino di lavoro personale.

Conduttrice degli incontri: Dott.ssa Stefania Rosati – Psicologa Clinica e di Comunità. Conduttrice di Classi di Bioenergetica e di Training Autogeno; facilitatrice in Mindfulness.

Info: 335.1765634srosati.psi@gmail.com 

giovedì 4 marzo 2021

 


Tariffe agevolate per consulenza e/o sostegno psicologico con lo scopo di andare incontro alle esigenze delle persone che non riescono ad accedere a percorsi di sostegno psicologico privati.

Le tariffe agevolate saranno applicate a seguito di presentazione della certificazione ISEE.

Di seguito, le fasce di reddito e i relativi costi di una seduta di consulenza e/o sostegno psicologico in presenza o online:

- ISEE fino 10.000 euro: 30 euro a seduta

- ISEE da 10.000 a 15.000 euro: 40 euro a seduta

- ISEE superiore a 15.000 euro: 50 euro a seduta

La realizzazione di questa iniziativa non prevede contributi da soggetti terzi.




martedì 13 ottobre 2020

Gestione della paura



Attraverso tecniche verbali e cognitive, corporee e comportamentali  questo BREVE PERCORSO STRATEGICO intende accompagnare la persona verso la consapevolezza dell’emozione della PAURA, passando per la sua conoscenza e il suo ascolto.

L’importanza di riconoscerla nel corpo e saper rimanere in contatto con essa è il passo necessario per allentare le tensioni e i blocchi ad essa connessi.

Un lavoro mentale sui pensieri che accompagnano lo stato d’animo legato alla paura,  è altrettanto indispensabile per apprendere la sua gestione e convivere serenamente con questa naturale emozione.

Il percorso è strutturato in 5 incontri della durata di un’ora ciascuno, in presenza o in modalità video consulenza a discrezione del cliente. Giorno e orario degli incontri delle sessioni di lavoro saranno concordati tra professionista e cliente.

Il percorso inoltre  prevede l’invio di  materiale cartaceo e/o video e audio come guida di accompagnamento al lavoro personale.

Il percorso è adatto a tutti non richiedendo specifiche competenze per il suo apprendimento.

Una  prima consulenza telefonica, al di fuori dei cinque incontri, è gratuita!

Per altre info e costi del percorso chiamare il 335.1765634 (dott.ssa Stefania Rosati – Psicologa)o scrivere a srosati.psi@gmail.com

 

 

 

martedì 31 marzo 2020

 


COSA E’ IL TRAINING AUTOGENO (TA)

E’ considerata la tecnica di rilassamento più utilizzata al mondo in ambito preventivo e terapeutico; consente di raggiungere uno stato di distensione muscolare e psichicodi calma e di benessere generalizzato.

Il metodo, ideato dal Neurologo tedesco J. H. Schultz è basato sull’apprendimento graduale di una serie di Esercizi di Concentrazione Psichica. L’utilizzo degli esercizi aiuta a ridurre lo stress, intervenendo sulle varie tensioni muscolari, consentendo così di sfruttare al meglio le proprie energie ed ottenere un migliore rendimento psicofisico.

Si pensa spesso sia solo una tecnica di rilassamento mentre possiamo considerarla una tecnica psicologica di cambiamento che produce nel praticante delle reali modificazioni fisiologiche.

BENEFICI

  • Un più profondo e rapido recupero di energie.
  • Miglioramento del riposo e del sonno.
  • Autoinduzione alla calma tramite il rilassamento interiore.
  • Autoregolazione di funzioni corporee vitali normalmente involontarie (apparato cardiocircolatorio, respiratorio, viscerale).
  • Miglioramento della capacità di concentrazione e delle prestazioni mnemoniche.
  • Miglioramento delle prestazioni sportive e intellettuali.
  • Attenuazione del dolore, soprattutto da situazioni di rigidità muscolo tensiva (lombalgie, dolore al collo, emicranie, cefalee, ecc.).
  • Autodeterminazione e autoaffermazione per mezzo di proponimenti che permettono di superare specifiche difficoltà.
  • Introspezione, autocritica e autocontrollo attraverso l’ascolto del proprio corpo.
  • Migliore conoscenza di se stessi e della propria struttura caratteriale sul piano conscio e inconscio, quel “tuffo in se stessi” (Schultz) che permette una miglior coscienza di sé.


COSA OFFRE IL CORSO A DISTANZA

TRAINING vuol dire allenamento, AUTOGENO vuol dire “che si genera da sé”. Questa ultima caratteristica gli consente di essere praticato in autonomia senza la presenza fisica di un terapeuta.

Il TA quindi si presta molto bene ad essere imparato a distanza purché vi sia una guida esperta che conduca le diverse fasi di apprendimento facendo rispettare i tempi e verificando la corretta esecuzione degli esercizi di volta in volta sperimentati.

 

E’ possibile scegliere tra due tipi di corso: CORSO  BASE o CORSO COMPLETO

Il CORSO BASE comprende l’apprendimento dei seguenti esercizi:

  1)  Preliminari della Calma

  2)  Esercizio della Pesantezza

  3)  Esercizio del Calore

 

Il corso si articola in

·               4  invii di materiale teorico e audio per la pratica guidata,  con cadenza concordata di volta in volta con il partecipante, rispettando sia i propri tempi di apprendimento che quelli più consoni al raggiungimento di una buona pratica.

·            5 contatti telefonici o in video chiamata (della durata massima di 40 minuti) con la conduttrice per analizzare e discutere il vissuto del partecipante.

Il CORSO COMPLETO comprende l’apprendimento dei seguenti Esercizi:

  1)  Preliminari della Calma

  2)  Esercizio della Pesantezza

  3)  Esercizio del Calore

  4)  Esercizio del Respiro

  5)  Esercizio del Cuore

  6)  Esercizio del Plesso Solare

  7)  Esercizio della Fronte Fresca

  8)  Formule personali e propositi

 

Il corso si articola in

·               8 invii di materiale teorico e audio per la pratica guidata, con cadenza concordata di volta in volta con il partecipante, rispettando sia i propri tempi di apprendimento che quelli più consoni al raggiungimento di una buona pratica.

·         10 contatti (della durata massima di 40 minuti) con il conduttore per analizzare e discutere il vissuto del partecipante.

 

CHI PUO’ SVOLGERE IL CORSO

E’ accessibile a tutte le persone che desiderano apprendere un metodo di rilassamento per uso personale e che vogliano gestire alcune problematiche con le proprie forze.

Solo in rarissimi casi non è consigliabile l’apprendimento del Training Autogeno: quando la persona non è in grado di comprendere le istruzioni del conduttore o in caso di patologia psicotica.

Nel caso di dubbio, la valutazione può essere effettuata tramite colloquio con il  terapeuta gratuitamente e preliminarmente all’iscrizione al corso.


COME SI ACCEDE AL CORSO

Il primo accesso è gratuito.

Inviando una mail a srosati.psi@gmail.com  o un messaggio al numero 335.1765634 si può ricevere gratuitamente il materiale informativo su:

 

·       COSA E’ IL TRAINING AUTOGENO

·       COME SI PRATICA

 

Successivamente a questo approfondimento, chi è interessato all’apprendimento del metodo può procedere con l’iscrizione al corso a distanza inviando una mail a srosati.psi@gmail.com  o un messaggio al numero 335.1765634  con richiesta per  compilazione della domanda di iscrizione,  modulo di consenso alla privacy e  pagamento tramite Bonifico Bancario o con carta da remoto scegliendo tra le  seguenti due opzioni formative e relativi costi:

 

·               CORSO BASE     100,00 euro

 

     fino al 30 Maggio 2020  costo ridotto a  50,00 euro!!

       (fatturabile come prestazione sanitaria quindi deducibile fiscalmente)

 

·              CORSO COMPLETO   200,00 euro

 

     fino al 30 Maggio 2020  costo ridotto a 100,00 euro!!

      (fatturabile come prestazione sanitaria quindi deducibile fiscalmente)

     (metà prezzo per chi ha già svolto il Corso Base)

 

CONDUTTRICE DEL CORSODott.ssa Stefania Rosati - Psicologa Clinica e di Comunità. Iscritta con il n° 794 all’Ordine Psicologi della Regione Umbria.  Nell’ambito del Training Autogeno formazione in “Conduttori di TA Training Autogeno di Schultz” con il Centro di Formazione in Analisi Bioenergetica dell’Umbria – Perugia (IIFAB – Istituto Italiano di Formazione in Analisi Bioenergetica).

 

 

 

martedì 28 gennaio 2020

Classe di Bioenergetica e Mindfulness

 


La Classe di Bioenergetica e Mindfulness  si svolge tutti i MARTEDI' dalle 19.30 alle 21.00.

La partecipazione ad una prima Classe di prova sarà gratuita!

La Classe di Bioenergetica è un tempo dedicato a movimenti ed esperienze corporee volte a facilitare la consapevolezza del proprio corpo e liberare le tensioni muscolari croniche con l’obiettivo di rispristinare il corretto flusso di energia. Questo offre la possibilità di sentire nuove connessioni con le parti profonde di sé, l’emergere delle emozioni sottostanti e quindi il recupero di un senso di vitalità che accresce la capacità di sentire piacere e benessere sia a livello corporeo che emozionale.

Gli esercizi fisici ed espressivi vengono proposti secondo una sequenza che imita il meccanismo fisiologico di base dell’organismo vivente: movimenti di carica con le posture stressanti, movimenti di scarica attraverso esercizi di vibrazione ed espressivi, e infine il rilassamento.
Quest’ultima fase prevede l’efficace integrazione con la tecnica del Training Autogeno, un metodo di rilassamento che consente di raggiungere uno stato di distensione muscolare e psichico e la calma che da questo deriva.

All’interno di questo corso abbiamo voluto integrare le finalità della Classe con elementi di Mindfulness, vale a dire con un lavoro sull’autoconsapevolezza e sulla presenza mentale. La Mindfulness in questo senso è una sorta di allenamento della mente per fortificare i muscoli della calma e della serenità.

Ogni Classe prevede un numero massimo di 12 partecipanti.

Gruppo condotto da:
Dott.ssa Stefania Rosati - Psicologa (tel. 335 176 5634)
Dott.ssa Cristina Marini - Filosofa, counselor e mediatrice familiare
(tel. 335 138 4109)

giovedì 29 agosto 2019

GINNASTICA ENERGETICA dal 16 Settembre si riparte!!!

 

Inserito nelle attività espressive di gruppo con finalità terapeutico-riabilitative il corso consiste nell’apprendimento graduale di tecniche di movimento dolce e armonico che coinvolgono ogni singola parte del corpo.

Gli esercizi proposti sono attinti da scuole di pensiero varie, dagli studi più antichi ed orientali di Medicina Tradizionale Cinese ai più attuali e occidentali della Bioenergetica, la loro pratica crea sequenze armoniche e fluide, da eseguire camminando, in piedi, seduti e sdraiati con la finalità di migliorare la postura, la flessibilità del corpo, il respiro e poter ottenere una maggiore energia della struttura corporea e degli organi interni. Questa ginnastica può agire su più fronti, dando anche delle indicazioni sul corretto stile di vita. Ne consegue un riequilibrio psicofisico e quindi uno stato di maggiore benessere.

La lezione prevede vari e diversi esercizi miscelati in modo da rendere ciascun incontro creativo, vario e completo:


• Esercizi di riscaldamento e attivazione energetica

• Esercizi lenti per l’apprendimento di una corretta e sempre più spontanea respirazione: ci si può considerare completamente padroni dei movimenti solo quando la respirazione che li accompagna diviene fluida e naturale.

• Esercizi per il miglioramento posturale.

• Esercizi di allungamento e stretching graduale del corpo.

• Esercizi utili alla tonificazione di alcune parti del corpo.

• Fase di rilassamento guidato: breve tempo di ascolto del proprio stato psicofisico, della percezione di singole parti del corpo o dello schema corporeo nella sua totalità, con l’obiettivo di percepire se stessi come totalmente rilassati dalla testa ai piedi, mantenendo la consapevolezza sulla respirazione e su ciò che il corpo sente.


Alla base della pratica è fondamentale il rispetto del nostro stato fisico e mentale quindi un allenamento verso la volontà e contro la costrizione, affinché possiamo dedicare un tempo a noi stessi al di fuori dei nostri doveri quotidiani che rappresenti un piacere per il nostro corpo e la nostra mente!

L’acquisizione di competenza e consapevolezza della pratica svolta può trasformarsi per chi lo desidera nell’ opportunità di farla propria, saperla utilizzare in autonomia e a proprio piacimento rendendola parte integrante della propria quotidianità.


Le lezioni si terranno TUTTI I LUNEDI’ E GIOVEDI’ la mattina dalle 10.00 alle 11.00 e il pomeriggio dalle 18.30 alle 19.30

presso studio Dott.ssa Stefania Rosati – Via dell’Artificiere, 2/a Baiano di Spoleto (PG) - 335.1765634


Possibilità di frequentazione e costi:

• Due volta a settimana: 40 euro al mese

• Una volta a settimana: 30 euro al mese

• Singola lezione: 10 euro

• Riduzione del 20% per componenti stesso nucleo familiare.


Primo incontro di prova gratuito!!!

martedì 18 settembre 2018

COSA E' LA CLASSE DI ESERCIZI DI BIOENERGETICA

 

"Gli esercizi bioenergetici, se praticati regolarmente e in modo non competitivo, possono favorire in chi li esegue, maggiore padronanza di sé, una respirazione più profonda, una consapevolezza maggiore del proprio corpo e del senso di radicamento, sensazioni più intense, più vitalità e spontaneità, in una parola, promuovono il piacere di essere vivi!" (Alexander e Leslie Lowen)

 

La Classe di Esercizi di Bioenergetica costituisce una parte integrante della Bioenergetica, una forma di terapia psicocorporea messa a punto dal medico psicoterapeuta Alexander Lowen (1910-2008) a partire dagli anni Cinquanta e sviluppata in oltre quarant'anni di attività terapeutica. Secondo la bioenergetica il corpo e la mente funzionalmente sono identici, cioè quello che succede in uno riflette quello che succede nell'altra e viceversa, di conseguenza gli esercizi bioenergetici coinvolgono non solo il corpo ma l'intera unità biopsichica.

L'analisi bioenergetica affonda le sue radici nell'analisi del carattere di Wilhem Reich (1879-1957) di cui Lowen fu allievo. Con Reich e con la sua scuola il corpo entra con forza nella storia della psiocanalisi. Egli scoprì che le resistenze dei pazienti non erano altro che atteggiamenti difensivi: difese non soltanto psichiche ma anche strutturate nel corpo sotto forma di tensioni muscolari croniche. Reich chiamò queste strutture difensive "armature caratteriali".

La determinazione e la capacità di valutazione clinica di Lowen gli consentirono di ampliare e indirizzare in modo nuovo ed efficace le osservazioni e la metodologia d'intervento terapeutico del suo maestro, trasformandole in modo originale e sviluppando l'Analisi bioenergetica, una terapia psicocorporea centrata sulla riattivazione dei processi energetici (respirazione, movimento, sblocco delle emozioni trattenute) e sull'elaborazione analitica di tali processi. Lo scopo della bioenergetica è quello di rilassare le contrazioni muscolari, permettendo così di far affiorare alla coscienza le emozioni che hanno provocato questi blocchi e di restituire alla persona uno stato di naturale carica energetica. Nell'analisi bioenergetica di Lowen, l'informazione fornita dal corpo dei pazienti viene usata in modo diagnostico, mentre gli interventi fisici sono utilizzati per facilitare i cambiamenti nel corpo dei pazienti e per aumentare la loro consapevolezza psicologica dei conflitti che si manifestano nei loro corpi.

Il lavoro della bioenergetica sul corpo comprende trattamenti con le mani e particolari esercizi. I primi consistono in massaggi, pressione controllata e leggeri contatti per rilassare i muscoli contratti. Gli esercizi intendono aiutare chi li pratica a entrare in contatto con le proprie tensioni e rilasciarle tramite movimenti appropriati.

Gli esercizi bioenergetici si possono eseguire individualmente, in coppia e in gruppo. Qualora si tratti di un gruppo si parla di "classe di esercizi". Ma la parola "classe" sottointende due significati: il primo come sequenza strutturata di movimenti, il secondo appunto come gruppo di persone che hanno il medesimo obiettivo. Le persone che costituiscono la classe, attraverso la guida e l'aiuto di un conduttore, eseguono specifici esercizi volti a sciogliere tensioni e blocchi muscolari nelle diverse aree del corpo. Quando con gli esercizi il corpo si libera dalle tensioni, l'energia intrappolata nei muscoli contratti riprende a circolare e le persone possono rientrare in contatto con le parti di sé che si erano chiuse alla loro percezione.

La classe delle durata di un'ora e mezzo circa, con cadenza settimanale  o quindicinale, si articola in una sequenza di precisi esercizi; una sequenza armoniosa e strutturata, affidata alla guida del conduttore.

La fasi di lavoro di una classe si possono riassumere così:

- Ascolto di sé

- Esercizi di radicamento e esercizi di preparazione e riscaldamento

- Mobilizzazione dell'energia e attivazione della classe attraverso esercizi di carica, libera espressione e scarica; esercizi espressivi e/o relazionali

- Rilassamento

- Fase di integrazione - contenimento

Il tutto rispettando la mobilizzazione di tutti i principali segmenti corporei e il principio che ogni movimento dovrebbe partire dal basso e fluire poi in tutto il corpo.

Sono numerosi e diversi gli esercizi che possono rientrare in una classe: posizioni di base e radicamento; esercizi di praparazione e riscaldamento; di respirazione; esercizi di rotazione; esercizi per il viso; esercizi espressivi; esercizi per la sessualità; esercizi in coppia, esercizi di gruppo; il rilassamento. Molti possono anche essere creati al momento rispettando una logica bioenergetica: vi possono essere degli adattamenti e delle modifiche negli esercizi e nelle sequenze. Basandosi sulla sua esperienza, abilità e sensibilità, il conduttore sarà in grado di cogliere le vie evolutive migliori lungo le quali procedere con il lavoro bioenergetico, secondo le esigenze individuali e di gruppo e il livello di energia dello stesso.

A differenza della normale ginnastica, dove si prevede la ripetizione di un esercizio per un certo numero di volte, per passare poi a un esercizio successivo, nella bioenergetica ogni movimento è collegato con la funzione inspiratoria ed espiratoria; esso viene eseguito prestando attenzione a ciò che si sente, entrando in contatto con eventuali tensioni e resistenze, per individuarle e quindi imparare a scioglierle.

Gli esercizi di bioenergetica mirano ad aiutare chi li esegue a lasciarsi andare abbandonandosi, anziché a sviluppare forza muscolare. Quindi mentre nella ginnastica l'attenzione è rivolta prevalentemente al fare, nle movimento bioenergetico si è centrati più sulle sensazioni corporee e sulla respirazione.

L'uso del verbo "fare" qui non è correlato quindi all'attività meccanica: qualsiasi "fare" nelle classi è in relazione alle sensazioni e ai vissuti corporei ("Il fare che conduce all'essere"). Così il "fare" qualche volta può sembrare inattivo, come lo stare semplicemente in piedi e lasciar cadere il peso. Si tratta di un approccio biologico ed energetico (da qui bioenergetico), di un processo naturale di approfondimento del respiro e di liberazione delle energie bloccate nei muscoli tesi. Per il concetto di esercizi bioenergetici è fondamentale tenere conto del fatto che dove ci sono energia e sentimenti congelati seguirà grazia nel movimento. Fondamentale per questa grazia è il lavoro sul GROUNDING (radicamento): è un concetto introdotto da Lowen, che descrive il contatto energetico con la realtà. Avere grounding  vuol dire avere i piedi sulla terra. Il contatto con il terreno può essere sentito in modo più o meno profondo a seconda delle persone e, nella stessa persona, da un momento all'altro della sua vita. Ma avere grounding in senso più ampio,vuol dire anche essere in contatto con il proprio corpo e con la verità della propria esistenza, anziché "vivere tra le nuvole", soltanto nella propria testa e nei propri pensieri.

I più importanti strumenti di lavoro nella classe sono: la voce, che è connessa con i sentimenti e liberandola li mobilita e li esprime, ogni sentimento possiede infatti un proprio suono; il respiro, perché inspirare mobilita le corde vocali e produce vibrazioni. Senza forzare la respirazione si respira con la bocca aperta così da far entrare un flusso d'aria maggiore arricchendo il corpo di energia. Nell'espirazione si emette un suono che esprima ciò che sentiamo in quel momento. Un altro strumento è lo sguardo: perché negli occhi possiamo leggere il sentimento che anima l'individuo e possono esprimere la supplica, il desiderio di essere amato, la diffidenza, l'odio, la confusione. Il contatto oculare è molto importante ed inizia dalla nascita; in'ultimo, non per importanza la VIBRAZIONE, che è il modo che il corpo ha di sciogliere le tensioni. La vibrazione secondo la bioenergetica è dovuta ad una carica energetica nella muscolatura ed è anloga alla vibrazione che ha luogo in un filo elettrico quando la corrente lo attraversa. La mancanza di vibrazione indica che la corrente di eccitazione, o carica, è assente o molto ridotta.

Nonostante l'investimento corporeo ed emotivo sia a volte molto elevato, le classi non sono gruppi terapeutici, perché non prevedono una fase di elaborazione analitica dei vissuti emotivi con il conduttore. Ciò non significa che i partecipanti siano abbandonati a loro stessi o alle loro emozioni. Il conduttore, oltre l'adeguata formazione, deve anche possedere qualità personali, quali sensibilità emotiva e capacità di comunicazione empatica; egli propone gli esercizi e vigila sui processi in atto, è una presenza che garantisce contenimento al gruppo e contemporaneamente sostegno alle singole persone impegnate a vivere emozioni che da sole non riescono ad arginare.

Le classi di esercizi sono adatte a tutti, purché (come ribadisce Lowen) chi ha la responssabilità di condurle sappia riconoscere strumenti e limiti dello strumento. L'abilità del conduttore consiste meramanete nel dirigere l'attenzione senza dire ai partecipanti che cosa dovrebbero sentire, ma semplicemente aiutandoli ad arrivare al sentire, qualsiasi siano i sentimenti e le sensazioni del loro corpo. Dove una persona sente tensione o sforzo un'altra può sperimentare sensazioni fluenti. Dove un esercizio originarimante causa dolore, può con le ripetizioni e l'allenamento della tensione, procurare piacere.

Il tocco rassicurante del conduttore può in alcuni casi aiutare le persone a maturare un senso di sicurezza personale e sintirsi supportati emotivamente anche senza l'uso della parola; il conduttore agisce come una "madre sufficientemente buona", si accorge delle difficoltà del partecipante, si sintonizza emotivamente e risponde con un contatto fisico che comunica "cura ed accudimento".

 

Personalmente la conoscenza della bioenergetica rappresenta un anello di congiunzione tra i miei studi di psicologia e il suo profondo legame con il corpo. Per anni ho seguito questo intento attraverso l'approfondimento della Medicina Tradizionale Cinese e dello shiatsu. In ciò ho trovato moltissime risposte soddisfacenti sia a livello personale che professionale e il mio convincimento di un legame tra mente, corpo e spirito si è radicato tanto da non poter più considerare questi aspetti di studio e pratiche separate. Ma ho sempre sentito che la fislosofia orientale, seppur completa nei suoi principi naturalistici e nel porre le basi di una conoscenza dell'anatomia, della fisiologia e dei metodi di cura e guarigione, sia anche la più socialmente lontana dalla nostra cultura occidentale. Alla ricerca quindi di metodi di lavoro più vicini al nostro modo, non tanto di essere quanto di vivere, alla nostra cultura di origine e alla nostra evoluzione sociale, oggi ho trovato nella bioenergetica le risposte che cercavo e ritengo che la classe di esercizi possa essere uno strumento potente di miglioramento della società contemporanea e potrebbe anche svolgere un ruolo importante nell'area della medicina preventiva.

Come partecipante alla classe di esercizi di bioenergetica ho avuto modo di sperimentare su di me il lavoro corporeo e i suoi benefici, sentire sensazioni nuove attraverso la riscoperta di parti essenziali del mio corpo, attraverso la sua mobilizzazione ma anche attraverso la 'staticità'. 'Stare' inteso qui come momento di non movimento, di ascolto. Mi riferisco in particolare al concetto di grounding: sentire profondamente le mie gambe, i piedi, il terreno sotto di essi, la fatica di 'tenermi su' mi ha fatto sentire più viva, più presente con il mio essere e con le mie debolezze: il binomio sempre presente nel nostro corpo tra forza e debolezza. Ricordo con chiarezza la prima volta che ho sentito vibrare le mie gambe e il mio corpo: la piacevole sensazione di laciarsi andare alla vibrazione, piacevole sensazione di sentire l'energia che scorre. Ogni volta è stata un'esperienza diversa che rifletteva il mio diverso stato energetico e quindi amplificava la consapevolezza di me. Ma la partecipazione alla classe ha rappresentato anche divertimento e gioco: quel gioco spontaneo dimenticato di quando si è bambini che stimola fantasia, creatività e che permette poi nella vita di tutti i giorni di cercare sempre soluzioni nuove, di sapere trasformare e ricostruire. Sebbene la pratica individuale degli esercizi di bioenergetica sia entrata nella mia routine, la forza della classe, intesa qui come gruppo di persone è qualcosa che mi ha dato la possibilità di vivere apertamente me stessa, di accettare le sensazioni e le emozioni; ho sentito sempre il gruppo come luogo sicuro e tranquillizzante, ho provato il piacere dell'imitazione del linguaggio non verbale, un'imitazione penso molto vicina  a quella naturale dei bambini, indispensabile alla crescita e alla formazione della personalità

 

Di Stefania Rosati - Psicologa

Testo tratto da lavoro di tesi per "Conduttori di Esercizi di Bioenergetica" - con il Centro di Formazione in Analisi Bioenergetica dell'Umbria - Perugia (IIFAB - Istituto Italiano di Formazione in Analisi Bioenergetica - Rappresentante ufficiale in Italia del modello e del metodo dell'Analisi Bioenergetica di Alexander Lowen).

 

Riferimenti bibliografici:

·       Alexander Lowen e Leslie Lowen, "Espansione e integrazione del corpo in bioenergetica" - Manuale di esercizi pratici. 1979, Astrolabio

·       Francesco Padrini, "Esercizi di bioenergetica". 2007, Xenia Edizioni

·       Luciano Marchino -Monique Mizrahil, "Il corpo non mente". 2014, Edizioni Pickwik

·       Alexander Lowen, "La voce del corpo". 2009, Astrolabio

·       Cos'è una classe di esercizi di bioenergetica - Ovvero che cosa non è una classe diesercizi di bioenergetica di Ellen Green Giammarini (Trattao da International Journal of Bioenergetic Analysis)